L’oncologia negli animali: cosa fare se al tuo animale domestico viene diagnosticato un tumore.

Al tuo animale domestico è stato diagnosticato un tumore oppure hai il sospetto che possa averne uno?

Questo non significa per forza che il doloroso momento di separarsi sia arrivato. Continua a leggere!

Davanti a una diagnosi importante, la prima cosa da fare è sicuramente non preoccuparsi più del necessario.

Ansia, panico e preoccupazioni sono sentimenti normalissimi che possono scaturire in questa situazione ma, per il tuo bene e per quello del tuo animale domestico, bisogna subito controllarli e rasserenarsi

perché oggi nell’ambiente veterinario la cura delle patologie oncologiche ha fatto passi da gigante e spesso può garantire ottimi risultati

Cosa fare se hai il sospetto che il tuo animale possa avere un tumore

Nella vita di un animale è possibile incappare in una patologia oncologica proprio come potrebbe accadere in quella di un umano. In questo caso e’ necessario muoversi celermente per diagnosticarla, stadiarla e iniziare subito un percorso di trattamento medico.

Innanzitutto il paziente animale va portato in una clinica veterinaria in grado di effettuare una visita specialistica che sgombri il campo da ogni dubbio.

Dopo la prima visita seguiranno una serie di analisi strumentali (di cui ti parleremo più avanti) che servono a determinare con certezza di che patologia oncologica si tratta.

A volte, infatti, il sospetto di un tumore si traduce, in realta’, in altre patologie molto diverse, come ad esempio tumori beningi, cisti o ascessi.

Quindi, il primo passo da compiere è una visita specialistica per ottenere una diagnosi accurata della possibile malattia, in modo da poter inquadrare perfettamente la situazione e agire di conseguenza.

 

L’animale che ha un tumore è sempre destinato a morirne?

No! (E abbiamo altre buone notizie)

Come detto, anche nella medicina veterinaria la cura dei tumori ha fatto numerosi passi avanti e, in base alla tipologia del problema oncologico, alla sua stadiazione e alle condizioni generali di salute dell’animale, le cure possono garantire ottimi risultati.

Sappiamo per esperienza che le prime domande che ti stai ponendo sono: “Guarirà?” “Quanto gli resta da vivere?” “Sta morendo?”

Sono domande a cui si può rispondere con certezza solo dopo un’accurata stadiazione, tuttavia ci sentiamo di fornirvi una prima rassicurazione: in diversissimi casi il percorso di cura del tumore negli animali può portare ad un significativo aumento dell’aspettativa di vita, alla riduzione della massa fino alla soglia dell’operabilità e, in altri casi, fino alla completa remissione della malattia.
La medicina veterinaria ha fatto molti passi in avanti nella cura del tumore nell’animale.
Fino a qualche anno fa, ai più era sconosciuta persino l’esistenza della medicina oncologica veterinaria, mentre adesso assistiamo all’uso di chemioterapie che limitano molto gli effetti collaterali sul paziente, nonché l’uso dei cosiddetti farmaci “intelligenti”.

 

 

I farmaci intelligenti nell’oncologia veterinaria

Si tratta di farmaci, simili a quanto accade per i trattamenti umani, in grado di riconoscere le cellule tumorali: attaccando solo le cellule neoplastiche risparmiano le cellule “sane”, offrendo quindi maggior efficacia nel trattamento e minor danno conseguente per i tessuti sani.

Ci sono anche delle patologie per le quali è possibile usare farmaci a basso dosaggio chemioterapico in maniera continuativa. Questa strategia mira a “soffocare” l’approvvigionamento sanguigno del tumore agendo sui suoi vasi sanguigni e, di conseguenza, rallentandone fortemente la crescita.

E’ sempre molto importante, quando si parla di cura oncologica, agire quando il tumore è in stadio precoce: il consiglio d’oro che ci sentiamo di dare a tutti è quello di far visitare subito l’animale se si ha il sospetto di una patologia tumorale in corso.

Con la diagnosi precoce, cosi come nell’uomo, si alzano drasticamente le possibilità di guarigione e diminuiscono fortemente i costi del trattamento che, purtroppo, sono tutti a carico della famiglia a cui appartiene il paziente animale.

Nella nostra clinica aperta 24h/24 e 7 giorni su 7 è possibile richiedere una visita oncologica preliminare

per avere un parere immediato da parte di uno dei nostri medici specialisti. Se sospetti che il tuo animale domestico possa avere un principio di tumore, chiama subito.

Di cosa si tratta, in sostanza?

La VideoChirurgia (laparoscopica e artroscopica) consiste nell’eseguire un intervento chirurgico senza praticare una laparotomia, ossia un’apertura della cavità addominale, ma utilizzando invece una telecamera collegata a un monitor e sottili strumenti chirurgici (pinze, forbici, elettrocoagulatore, suturatrice, porta-aghi, ecc.) che vengono introdotti attraverso piccoli fori effettuati nella parete addominale o negli arti.

In caso di laparoscopia, per prima cosa, è necessario introdurre nel cavo addominale un gas (diossido di carbonio) in modo da creare uno spazio sufficiente per poter manovrare gli strumenti.
Già da questa prima descrizione di questa tecnica innovativa, ora disponibile anche per il mondo veterinario, puoi intuire i vantaggi dell’operare sul paziente solo tramite dei piccoli fori anziché con grandi incisioni invasive.

Casi di tumore trattati alla Clinica Veterinaria Baroni e testimonials a 4 zampe

Quando la cura per il tumore inizia a fare effetto, le ansie, le paure e tutte le terribili sensazioni negative legate alla consapevolezza di questa malattia si sciolgono come neve al sole.

Quando consegniamo un referto che fotografa una situazione migliorativa nella patologia del paziente a 4 zampe provochiamo sorrisi, e vedere il sorriso genuino dei proprietari è uno dei motivi che ci spinge a lavorare duro ogni giorno.

“Tumore in remissione”
“Situazione stabile”
“Non è più in pericolo”

Sono solo alcune delle frasi che scatenano questi sorrisi e noi ci impegneremo sempre per poterle pronunciare quanto più umanamente possibile.

Nella nostra clinica veterinaria abbiamo curato e curiamo ogni giorno decine di pazienti animali affetti dalle più diverse neoplasie.

Vi riportiamo qui qualche esempio concreto di testimonial, dalla sua problematica al suo felice decorso, per il sorriso (e la soddisfazione) del proprio padroncino.

 

Testimonial a 4 zampe: casi di tumore del cane e del gatto trattati

Nome del pelosetto: Perla
Tipologia e Razza: Cane Labrador, femmina di 3 anni
Neoplasia: Linfoma di tipo b
Trattamento d’elezione: Chemioterapia per 12 settimane
Risultato: remissione completa al primo controllo. Perla ha ancora molte ciabatte da masticare!

Nome del pelosetto: Frida
Tipologia e Razza: Cane Meticcio, femmina di 10 anni
Neoplasia: Mastocitoma grande come un’anguria, situazione veramente molto difficile
Trattamento d’elezione: Chemioterapia fino alla riduzione del 90% della massa tumorale, successiva asportazione chirurgica
Risultato: al primo controllo non vi è segno di ripresa della malattia. Frida si gode i pomeriggi di gioco con la propria padroncina!

Nome del pelosetto: Nitro
Tipologia e Razza: Cane Meticcio, Maschio di 6 anni
Neoplasia: Mastocitomi in varie zone del collo
Trattamento d’elezione: Chirurgia
Risultato: rimossi tutti con margini puliti, senza trattamento post-chirurgico. Nitro gode di ottima salute!

 

Nome del pelosetto: Terry
Tipologia e Razza: Gatto Meticcio, maschio di 8 anni
Neoplasia: Linfoma
Trattamento d’elezione: Chemioterapia per 26 settimane
Risultato: arrivata in condizioni critiche, già in distress respiratorio, Terry ha ricevuto la sua diagnosi ed è stata immediatamente trattata. Caso molto difficile ma brillantemente curato, ora Terry ha ricominciato a far ammattire il proprio padroncino uscendo e rientrando dal portone di casa senza motivi apparenti. Il padroncino si dichiara, tuttavia, molto contento!

 

Nome del pelosetto: Otto
Tipologia e Razza: Gatto maschio, meticcio di 7 anni
Neoplasia: Linfoma intestinale
Trattamento d’elezione: Chemioterapia mensile di mantenimento
Risultato: grazie ad una terapia mensile di mantenimento, Otto potrà continuare ad arrampicarsi sulle tende di casa per molto tempo.

Passare all’azione con fiducia nel proprio medico veterinario

Come gia’ detto, quindi, è molto importante procedere subito alla diagnosi, al primo sospetto.
La diagnosi certa passa da una serie di esami clinici e strumentali. Vediamo di cosa si tratta:

Ecografia

E’ la prima tecnica diagnostica per immagini che si fa quando c’è un sospetto caso di tumore. Analizzando l’immagine proiettata a schermo, il medico veterinario è in grado di capire se ciò che vede può essere un possibile caso di formazione neoplastica. Funziona, quindi, esattamente come per gli uomini.

Radiografia

Altro strumento che serve ad avere contorni più definiti. Fare una radiografia aiuta molto nella diagnosi soprattutto precoce del tumore ed il nostro consiglio è quello di non sottovalutare mai questo metodo.

TAC

La TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA MULTISLICE, o cosiddetta TAC, è una tecnica di diagnostica per immagini che, mediante l’utilizzo dei raggi X, consente uno studio accurato degli organi e dei tessuti dell’animale. E’ consigliatissima per lo studio degli organi interni, consentendo di poter analizzare con alto livello di dettaglio torace e addome. E’ lo strumento principale per la diagnosi precoce. Purtroppo questa tecnica diagnostica ha un costo più alto degli altri (si parla di qualche centinaio di euro) ed è spesso scartato dai clienti delle cliniche veterinarie per questo motivo.

Ago Aspirato / Biopsia

Analogamente a quanto accade per gli esseri umani, dopo aver ben localizzato la possibile massa tumorale si passa a prelevarne un piccolo campione su cui effettuare l’analisi anatomo-patologica in laboratorio.
Questo tipo di diagnostica permette di ottenere un’analisi del campione tramite la quale catalogare il grado istologico di un tumore oppure, nella migliore delle ipotesi, escludere la patologia stessa.

Grazie a tutti questi strumenti il medico veterinario sarà in grado di stadiare la presunta patologia.

La stadiazione è la convenzione con la quale si inquadra lo stato di avanzamento di un tumore, come nell’uomo cosi nell’animale.

I 4 stadi sono contraddistinti dalle prime 4 lettere dell’alfabeto:

  • Stadio A:
    Tumore in fase iniziale, localizzato
  • Stadio B:
    Tumore in fase iniziale ma con interessamento dei linfonodi circostanti
  • Stadio C:
    Tumore in fase avanzata con presenza di metastasi
  • Stadio D:
    Tumore in fase terminale

Ti ricordiamo che presso la nostra clinica puoi richiedere una visita veloce e immediata con un nostro medico veterinario e in caso di patologia grave potrai continuare ad affidarti al nostro staff oncologico e alle nostre strumentazioni diagnostiche all’avanguardia.

Come curare il tumore una volta stadiato

In base alla situazione delineata da queste indagini preliminari, il medico veterinario sarà in grado di consigliare con certezza un percorso di cura che può prevedere, in base alla stadiazione del tumore, l’uso di chemioterapia, radioterapia e chirurgia.

La diagnosi precoce aiuta molto. Potrai facilmente intuire che un tumore di Stadio A è più facilmente trattabile di un tumore in fase C-D con diffusione di metastasi.

Inoltre, le cure per un tumore in fase iniziale hanno un costo decisamente più basso dei trattamenti per gli stadi finali e garantiscono aspettative di vita e risultati sicuramente migliori.

Pertanto ti invitiamo ancora una volta a servirti della nostra visita preliminare nel caso sospettassi che il tuo animale domestico possa avere un problema oncologico.

Come riconoscere i sintomi del tumore nel cane e nel gatto (o in altri animali domestici)

Riconoscere i sintomi di una patologia oncologica è effettivamente un compito non facile. A volte queste manifestazioni sono silenti e irriconoscibili e diventano rilevabili solo quando è oramai troppo tardi.

Sappiamo bene che è un argomento piuttosto doloroso da affrontare e, come medici veterinari, siamo sempre molto vicini ai nostri pazienti a 4 zampe e alle loro famiglie.

Per questo motivo abbiamo creato un’agile guida per il riconoscimento dei possibili sintomi della presenza di un tumore nell’animale.

Si tratta di una guida semplicissima, di facile lettura per chiunque, che contiene 10 pratiche essenziali che possono aiutarti a comprendere autonomamente se i sintomi che il tuo animale presenta possano essere correlati alla presenza di un tumore.

Scarica la guida, è gratis

Affidarsi al medico veterinario e procedere con una prima visita preliminare

Siamo certi che la lettura della guida ti sarà di grande aiuto e ti ricordiamo che se uno o più sintomi elencati nella guida sono manifestati dal tuo animale domestico, puoi immediatamente rivolgerti a noi per una visita oncologica preliminare che ti aiuti a sgomberare il campo da ogni dubbio.

Contattaci per una visita preliminare

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